49 minutes ago on 18 June 2013 @ 11:48pm + 2,647 notes
via apneadiparole (originally aseaofquotes)

Jack Kerouac, The Dharma Burns.

1 hour ago on 18 June 2013 @ 10:56pm + 8 notes
via doppisensi (originally doppisensi)

Eppure dovrai metterti l’animo in pace, - replicò Woland, e un sorriso beffardo storse la sua bocca. - Non hai fatto in tempo ad apparire sul tetto che hai già detto una sciocchezza, e ti dirò io in che cosa consiste: nel tuo tono. Hai pronunciato le tue parole come se tu non riconoscessi l’esistenza delle ombre, e neppure del male. Non vorresti avere la bontà di riflettere sulla questione: che cosa farebbe il tuo bene, se non esistesse il male? E come apparirebbe la terra, se ne sparissero le ombre? Le ombre provengono dagli uomini e dalle cose. Ecco l’ombra della mia spada. Ma ci sono le ombre degli alberi e degli esseri viventi. Vuoi forse scorticare tutto il globo terrestre, portandogli via tutti gli alberi e tutto quanto c’è di vivo per il tuo capriccio di goderti la luce nuda? Sei sciocco.

Michail Afanas’evic Bulgakov, Il Maestro e Margherita.

1 hour ago on 18 June 2013 @ 10:52pm + 88 notes
via nudehearth (originally genesisofsupernova)
Sopra il deserto avvengono le aurore.
Qualcuno lo sa.
Jorge Luis Borges.
3 days ago on 15 June 2013 @ 11:28pm + 1,978 notes
via arpeggia (originally arpeggia)

Matthew Pillsbury - Museum Hours, 2004-2010

3 days ago on 15 June 2013 @ 11:23pm + 710 notes
via wasbella102 (originally eroticasa)
Opening his arms, he said quietly to her “Disappear here.
Jonathan Carroll.
5 days ago on 13 June 2013 @ 11:50pm + 469 notes
via ceraunavolta89 (originally lasbronzaconsapevole)

La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.

Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento.

5 days ago on 13 June 2013 @ 11:39pm + 942 notes
via aguywhofilmstheclouds (originally storiadiunapiccolaiena)
Ditegli di continuare a sognare, ditegli di resistere.
Stefano Benni, Elianto.
1 week ago on 5 June 2013 @ 11:54pm + 200 notes
via amorcondussenoiadunamorte (originally artemisdreaming)

Antonio Canova, Psyche and Amor (detail), 1798.

1 week ago on 5 June 2013 @ 11:49pm + 9,412 notes
via egocentricacomeigatti (originally larmoyante)
I told her once I wasn’t good at anything. She told me survival is a talent.
Susanna Kaysen - Girl, Interrupted.
1 week ago on 5 June 2013 @ 11:27pm + 15 notes
via malinconialeggera (originally malinconialeggera)

Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli. Morire, dormire, nulla di più, e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne, è soluzione da accogliere a mani giunte.
Morire, dormire, sognare forse: ma qui é l’ostacolo, quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale, ci trattiene: é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.
Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gli insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell’uomo borioso, le angosce del respinto amore, gli indugi della legge, la tracotanza dei grandi, i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale? Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte, la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore, a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d’altri che non conosciamo? Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l’incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso: e dell’azione perdono anche il nome…

William Shakespeare - “Amleto”, atto III scena I