Il destino fa fuoco con la legna che c’è.

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February 2011

Feb 28, 2011277 notes

“Ti prego ascoltami
ascoltami bene almeno una volta
solo poche parole
sarebbe stato bello invecchiare insieme
la vita ci spinge verso
direzioni diverse.”

Il Teatro degli Orrori.

Feb 28, 201114 notes
“Vorrei essere un aquilone per illudermi che il mondo sia attaccato ad un filo di cotone…” —Marco Bellotti.
Feb 28, 20111 note
“È sincero il dolore di chi piange in segreto.” —Marco Valerio Marziale.
Feb 28, 201130 notes
“Per me l’amore è un puro concetto dotato di un corpo inadeguato, che passando attraverso cavi sotterranei, linee telefoniche, riesce faticosamente a trovare il contatto. Una cosa terribilmente imperfetta. A volte ci sono errori di trasmissione. A volte non si conosce il numero. A volte ti chiamano, ma hanno sbagliato numero. Non c’è niente da fare.” —Haruki Murakami.
Feb 28, 201124 notes
“Forse era quello il suo problema: non provava niente, semplicemente imitava i sentimenti.” —Janet Fitch, Oleandro bianco.
Feb 28, 201150 notes
Feb 28, 201125,398 notes
“Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.” —Mark Twain.
Feb 28, 201112 notes
“Senza deviazione della norma, il progresso e’ impossibile.” —Frank Zappa.
Feb 28, 201126 notes
Feb 28, 20113,148 notes
“I like people too much or not at all. I’ve got to go down deep, to fall into people, to really know them.” —Sylvia Plath.
Feb 28, 20115,080 notes

Il fatto è evidente, il fatto parla chiaro, grida, ma i sentimenti, signori, i sentimenti sono già un’altra cosa.

F.M. Dostoevskij, I fratelli Karamàzov.

Feb 28, 201133 notes
“Il pessimista pensa che tutte le donne siano puttane. L’ottimista lo spera.” —Chauncey Depew.
Feb 27, 2011
Last Kiss Ashram

Ashram, Last Kiss.

Feb 27, 20115 notes
Ninnananna Modena City Ramblers

Modena City Ramblers, Ninnananna.

Feb 27, 201110 notes
“Dammi qualsiasi cosa in questo mondo del cazzo che sia esattamente quello che sembra.” —Chuck Palahniuk.
Feb 27, 201112 notes
Disorder Joy Division

Joy Division, Disorder.

Feb 27, 20111,669 notes
“La domanda più indiscreta, più insolente, più insoffribile, e la più comune anche, la più poliglotta, la più persecutoria, al telefono e faccia a faccia, la domanda che mette alla tortura chi ama la verità perché la si formula per avere in risposta una miserabilissima bugia è: Come stai?” —Guido Ceronetti, La fragilità del pensare.
Feb 27, 2011126 notes
Feb 27, 20112,481 notes
“Anaïs, sei stata tu a dare il via allo scorrere della linfa. Non sono più responsabile di ciò che dico o che faccio. […] Anaïs, potrei restar qui tutta la notte a scriverti. Ti ho continuamente davanti agli occhi, il capo chino, le lunghe ciglia abbassate. E mi sento umilissimo. Non capisco perché tu abbia dovuto scegliere me, non riesco a venirne a capo. Ma non ho voglia di andare troppo a fondo. Mi hai messo il fuoco dentro, e adesso non potrò mai essere più quello che ero, semplicemente tuo amico. Ma sono mai stato soltanto tale? Ho l’impressione che fin dal primissimo inizio, da quando hai aperto l’uscio e mi hai porto sorridendo la mano, io sono rimasto preso, ero tuo.” —Henry Miller e Anaïs Nin, Storia di una passione.
Feb 27, 20114 notes
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