Radiohead, How to Disappear Completely.
July 2011
‘Non cattiva’ replicò Fermín. ‘Idiota. È ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o, come nel caso di don Federico, perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.
Carlos Ruiz Zafòn.
You don’t know how lovely you are.
I had to find you, tell you I need you,
Tell you I set you apart.” —Coldplay, The Scientist.
«Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettar di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario!»” —Oriana Fallaci.
Scrivendo mi sembrava di riuscire a tenere insieme la mia vita che altrimenti sarebbe crollata spargendo i pezzi da tutte le parti.
Haruki Murakami, Norwegian wood.
The Beatles, Norwegian Wood.
La mia mente era uno specchio: vedeva ciò che vedeva, sapeva ciò che sapeva. In gioventù la mia mente era solo uno specchio in un vagone che correva veloce, afferrando e perdendo frammenti di paesaggio. Poi, con il tempo, grandi graffi solcarono lo specchio, lasciando che il mondo esterno penetrasse, e il mio io più segreto vi affiorasse, poiché questa è la nascita dell’anima nel dolore, una nascita con vincite e perdite. La mente vede il mondo come cosa a sé, e l’anima unisce il mondo al proprio io. Uno specchio graffiato non riflette immagine, e questo è il silenzio della saggezza.
E. Lee Masters